Da un’indagine condotta tra gli studenti anche dei Paesi etnei è emerso che solo pochi hanno visitato l’Etna ed il cratere centrale.
Essere siciliani e catanesi e non conoscere l’Etna, non aver mai camminato tra la lava raffreddata delle storiche eruzioni, è segno di un vuoto culturale che la Scuola e le Amministrazione comunali dovrebbero colmare .
I pochi che hanno avuto la fortuna di conoscere , visitare e “frequentare” l’Etna lo hanno potuto realizzare grazie alla sensibilità culturale dei genitori, che , a quanto pare, è poco diffusa.

Il progetto nasce:
1) dalla constatazione che solo pochi studenti hanno avuto genitori sensibili e attenti, i quali hanno favorito la visita e la “conoscenza diretta” dell’Etna;
2) dall’esempio dell’Istituto Comprensivo “Cardinale Dusmet” di Nicolosi che da dieci anni circa porta gli alunni delle terze classi di scuola media sul Vulcano;
3) dall’iniziativa ben riuscita nell’anno 2010 promossa dal Coordinamento provinciale dei Consigli Comunali dei Ragazzi.

La Scuola insieme all’Amministrazione comunale di Nicolosi, hanno offerto l’opportunità e l’occasione di svolgere una significativa esperienza di contatto diretto con la lava, di emozioni e suggestioni ad alta quota, di visita turistica e paesaggistica eccezionale.
L’esperienza della visita ai crateri sommitali di quota 2920 ha consentito agli studenti di conoscere la realtà turistica della nostra Etna dove la funivia,con i suoi impianti di risalita, consente varie escursioni ed attività sportive.
Il progetto, che ha come primi promotori i Consigli Comunali dei Ragazzi della Provincia ed i Ragazzi Sindaci ha inteso promuovere una nuova cultura della valorizzazione del territorio la conoscenza diretta del nostro patrimonio naturalistico una specifica attenzione al microcosmo vulcanico, vero laboratorio di ricerca e di scoperta scientifica la valorizzazione dei nostri beni territoriali ed ambientali una vera “educazione” che produce apprendimenti capaci di modificare il modo di pensare e di sentire l’Etna e, quindi, favorire un nuovo approccio capace di lasciare il segno nella formazione culturale.

La consegna dell’attestato è avvenuta il 17 maggio 2013.

 

1 comment

  1. Lima Valeria

    21 maggio 2013 at 23:38 — Reply

    Penso che il piacere di visitare il vulcano ci può essere ma per una famiglia di 4 persone dover spendere poco meno di 200 euro per un’escursione di un paio d’ore non penso che sia possibile con i tempi che corrono o per lo meno ci pensi un pò prima di fare questa esperienza con la tua famiglia.
    Si dovrebbero abbassare i prezzi così che si potrà fruire meglio del nostro meraviglioso vulcano e sarà conosciuto meglio da tutti adulti e bambini.

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